giovedì 22 dicembre 2016

Capitolo 4 - giacca e moto Chapter 4 - jacket and motorbike



Giacca

Nella giacca, oltre ai documenti sistemati in una tasca interna, anch'essi chiusi in un contenitore stagno, possiamo portare:
- il gilet ad alta visibilitá
- la giacca a vento. Questa dovrá essere di buona fattura. Possibilmente leggermente cerata all'interno e con cuciture e zip coperte (la mia ne ha una cortissima e si infila dall'alto come un maglione). La taglia dovrâ essere un po abbondante, considerando le protezioni da offroad e lo zainetto, ma non troppo per non essere d'impaccio alle alte velocitá. Per questo dovrá avere anche un eleastico regolabile di chiusura in basso. È un altro di quegli elementi a doppio uso, perchè soprá a tutto protegge dalla pioggia, mentre se messa sotto la giacca, contribuisce a mantenere la temperatura corporea.

Jacket

In the jacket you can keep your documents placed into an inside pocket, and closed in a sealed container. Otherwise we can bring:
- The high visibility vest
- the raincoat. This should be of good quality. Possibly slightly waxed inside and seams and zips "taped" (mine has a very short zip and is weareable from the head as a sweater). Must be a little loose fitting, considering offroad-chest protections and backpack, but not too much not to be an impediment at high speeds. To this you must have also a eleastic adjustable bottom closure. It's another one of those dual-use items, because above all protects from rain, while if you put it under the jacket, helps to maintain body temperature.

Moto
Sulla moto è meglio fissare il numero maggiore di attrezzi possibili, specialmente quelli piú pesanti.
-tre leve smontagomme
-smagliacatena
-lima
-pinza

Ma ricordate sempre il concetto "piú pesante=piú in basso possibile".

Motorbike
On the bike it is better to fix the largest number of tools, especially those heavier.
-three tire levers
-chaincutter
-file
-claws

But always remember the concept "heavier = more low as possible."



Conclusioni

Conclusions


Oltre a quello che ho messo in questa piccola guida, dovete considerare il clima nel periodo in cui viaggerete, la reperibilitá di alcuni ricambi nei luoghi dove vi recate, nonchè difetti della moto.
E ricordate che, dovunque siate, sará facile comprare una maglia di lana per voi stessi, ma potrebbe essere impossibile trovare un paio di paraoli per la vostra forcella!

In addition to what I put in this guide, you have to consider the climate in the period in which you will travel, the availability of certain spare parts in the places where you go, as well as defects of the bike.
And remember, wherever you are, will be easy to buy a wool jersey for yourself, but it might be impossible to find a pair of oil seals for your fork!


giovedì 15 dicembre 2016

CAPITOLO 3 - BISACCE CHAPTER 3 - SADDLEBAGS


Sul posteriore della moto possono essere tranquillamente caricati il maggior numero di bagagli. Io preferisco le borse morbide "a bisaccia", leggere e capienti.
Tra le due bisacce sistemo solo una piccolissima borsa stagna con barrete energetiche e il telo con i pali della tenda igloo, in quanto troppo volume in quella posizione pregiudicherebbe la guidabilità nelle discese ripide in fuoristrada di tipo enduristico, dove è necessario arretrare con il peso de corpo.Per quanto riguarda la tenda non porto i picchetti, tanto basta legare due estremità di un lato alle ruote della moto perchè sia sufficientemente ancorata.
Tutto quello che vedete, compresa la tenda con i pali, raggiunge un peso massimo di 20-25Kg.
Ricordate che oltre ai concetti di "più usato-più facilmente raggiungibile", "più importante/debole - più protetto" e "più pesante - più in basso", nel caricare le bisacce si dovrà tener conto anche della vicinanza al terminale di scarico.
On the rear of the bike can be easily uploads with many luggage. I prefer the soft saddlebags, light and capacius.
Between the two saddlebags settle only a very small waterproof bag with energy-bars and the tarp with poles of igloo tent, because too much volume in that position would adversely affect the drivability in descents enduro type, where you need to put backwards the weight of your body. I don't use tent's pegs, because it's enough to tie the ends of one side of the tent to the wheels of the bike.
Everything you can see, including the tent with poles, reaches a maximum weight of 20-25Kg.
Remember that in addition to the concepts "most used-More Easily accessible", "the most important / weak - More Protected" and "heavier - Lower" when loading the saddlebags you must consider also proximity to the exhaust.


CONTENUTO DELLE BISACCE
CONTENT OF SADDLEBAGS

-Buste stagne di riserva
-WD-40
-Tubo benzina e tubo per spurgo olio freni
-Ricambi impianto elettrico (lampadina, regolatore di tensione, bobina, candela con chiave apposita)
-Lt.1 di olio motore
-filtro aria di ricambio (già oliato se di spugna)
-bulloni, dadi e rondelle di varie misure
-carta di identità, fotocopia del passaporto e di tutti i documenti necessari
-guida di viaggio (io preferisco le Lonely Planet)
-sacco a pelo
-ciabatte in gomma
-scarpe (io uso stivaletti in tela di tipo militare)
-borsa di oggetti per la toilette (schiuma da barba, lametta, saponetta, asciugamano in microfibra, shampoo biodegradabile, pettine, specchietto)
-salviette igieniche biodegradabili anche nel WC
-scatola di medicinali (antinfiammatori, antidolorifici, antibiotici, antipiretici, antibiotici per virus intestinali, disinfettante)
-gavetta militare con all'interno un set di posate da campeggio e alcuni viveri d'emergenza (io uso tonno in scatola, cous-cous, sale, olio in bustine, zucchero, the in bustine)
-ricambio di intimo (calzini, maglietta e costume da bagno che uso al posto degli slip)
-accappatoio in microfibra
-softshell tecnico
-jeans, una maglietta e una camicia arrotolate insieme con cura, in modo che non si sgualciscano.

-Watertight bags, stockpile
-wd-40
-gasoline pipe and brake-oil drain pipe
-electric replacements (bulb, voltage regulator, coil, spark plug with wrench)
-Lt.1 of motor oil
-Air-filter replacement (already oiled if sponge)
-bolts, nuts and washers of different sizes
-identity-card, photocopy of passport and all necessary documents
-guide Travel (I prefer the Lonely Planet)
-sleeping bag
-rubber slippers
-shoes (I use military-style boots in canvas)
-toilet bag (shaving foam, razor, soap, microfiber towel, biodegradable shampoo, comb, mirror)
-sanitary-napkins, biodegradable even in the toilet
-medicines box (inflammetion killers, painkillers, antibiotics, fever reducer, antibiotics for intestinal viruses, disinfectant)
-Military mess tin with, inside, a set of camping cutlery and some emergency food  (I use canned tuna, cous-cous, salt, oil in sachets, sugar, tea sachets)
-underwear changes (socks, t-shirt and bathing-suit that I use instead of slip)
-bathrobe in microfibre
-technical softshell
-Jeans and shirts rolled-up together with care, so they do not crumple.


Tutto quello che si trova all'interno dei bagagli va inserito in robuste sacche stagne (io uso i sacchi-gelo dell'Ikea), per per proteggerli dall'acqua e dalla polvere/sabbia. Fatelo anche se avete bisacce di ottima qualità. Non è bello trovare il sacco a pelo bagnato al momento di andare a dormire.
Fuori dalle bisacce si possono legare anche altri oggetti. Io metto le camere d'aria di scorta imbustate dentro sacche da caffè espresso, molto robuste e impermeabili.
Everything you put in saddlebags must be inserted in hard and waterproof bags (i use gelo-pack you can find at Ikea market), to protect from water and dust/sand. You must do it even if you use high quality saddlebags. Is not nice to find a drenched saddle bags when you are tired in the evening.
Out of the saddle bags you can tie also other Items. I put tubes as replacements inside big Espresso bags. Very robust and waterproof.


venerdì 25 novembre 2016

CAPITOLO 2 - MARSUPIO ATTREZZI E PRIMO SOCCORSO CHAPTER 2 - BAG TOOLS AND FIRST AID

Sotto allo zaino, legato in vita, può tranquillamente essere fissato un marsupio per gli attrezzi.
Io preferisco usarne uno semplice, in quanto più versatile. A questo fisso anche una borraccia in alluminio per 1/2 litro di acqua con sali minerali disciolti (la vescica del camel-back acquista un gusto sgradevole se mettete qualcosa di diverso dalla semplice acqua)
Under the backpack, tied at the waist, it can be fixed a fanny pack for tools.
I prefer to use a simple model, as more versatile. At this also fixed an aluminum bottle for 1/2 liter of water with dissolved minerals (the bladder of the camel-back acquires an unpleasant taste if you put something other than plain water).


ATTREZZI
TOOLS

All'interno trovano posto gli attrezzi di uso più comune. Bisognerebbe che questo set di attrezzi venisse usato, almeno per le prime volte, quando si effettuano lavori di manutenzione ordinaria sulla moto, in modo da essere sicuri di aver messo dentro tutte le chiavi necessarie.
Nel caso della mia Husqvarna TE610E MY2007 porto al seguito:
Un paio di guanti da lavoro traspiranti e gommati
Una pinza
Nastro telato
Nastro isolante
Falsa maglia di ricambio
O ring della catena di ricambio (può sempre capitare di perderne uno mentre si smaglia la catena)
Benda autoagglomerante per tubi del radiatore.
Fermacopertone per il riassemblaggio della ruota
Chiavi combinate da 8-10-11-12-13-14mm
Chiave a tubo da 8mm
Chiave a pappagallo piccola
Chiavi brugola 3-4-5-6mm
lima piccola
tiraraggi
spazzola piccola
chiave a crick 1/4"
chiave a T 1/4"
due prolunghe 1/4"
snodo per inserti da 1/4"
Set inserti 1/4" 6-7-8-9-10-11-12-13mm
parte di una brugola da 12mm (per il perno della ruota anteriore)

Inside containing a host of most commonly used tools. This set of tools should be used, at least for the first few times, when performing routine maintenance on the bike, to be sure that you have put in all the necessary keys.
In case of my Husqvarna TE610E MY2007, I take in tow:
A pair of breathable  rubberized gloves 
tongs
Duct tape
Insulating tape
Chain Junction section part
O ring for chains (it can happen to lose one as we unravels the chain)
amalgamating tape for radiator pipes.
Tire block for re-assembly of the wheel
Combination wrenches  8-10-11-12-13-14mm
Wrench tube 8mm
small parrot tongs
Allen keys 3-4-5-6mm
small file
spoke wrench
small brush
ratchet wrench 1/4 "
T wrench 1/4 "
two extensions 1/4 "
joint for inserts 1/4 "
inserts 1/4 "6-7-8-9-10-11-12-13mm
part of an Allen screw 12mm (for the front wheel axle)



PRONTO SOCCORSO
EMERGENCY ROOM

Sistemo qui inoltre anche il necessario per il pronto soccorso. Non i medicinali che possono trovare posto nel resto del bagaglio.
Questo Kit contiene:
un piccolo manuale sintetico di pronto soccorso (edito dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, lo potete trovare tra i files della pagina Facebook di AvventuRaid)
Benda elastica
benda semplice
garze sterili
guanti in lattice
salviette disinfettanti
benda per ustioni
coperta termica
laccio emostatico.

Sarebbe opportuno partecipare anche a un corso di B.L.S., perchè non si può improvvisare in questi casi. Informatevi presso la sede della Croce Rossa della vostra città.


We settle here also also the necessary for first aid. Not the medicines, you may use the rest of the luggage.
This Kit contains:
a small plastic first aid manual (published by the National Corps of Firemen, you can find it among the files of the Facebook page AvventuRaid-sorry italian only)
elastic bandage
simple bandage
sterile gauze pads
latex gloves
disinfectant wipes
bandage for burns
thermal blanket
tourniquet.

It would be appropriate to also take part in a course of B.L.S., because you can not improvise in these cases. Find out from the headquarters of the Red Cross in your town.




mercoledì 23 novembre 2016

IL BAGAGLIO LEGGERO NEI VIAGGI OFFROAD - CAPITOLO UNO -------------- LIGHT BAGGAGE IN OFFROAD TRAVEL - CHAPTER ONE

INTRO

Nei viaggi prevalentemente votati alla ricerca di percorsi fuoristrada, il bagaglio e il suo posizionamento risultano fattori importantissimi per la buona riuscita del Raid
Leggerezza, compattezza, semplicità, efficacia, posizionamento e proprietà "multiruolo" consentono di fare la differenza tra un viaggio divertente, e un calvario continuo.
Se i primi punti possono essere di immediata comprensione, a volte noto che alcuni di noi si fossilizzano sull'uso per cui un oggetto è nato, senza contemplare altri possibili utilizzi. Questo fattore ci permette di non sobbarcarci dell'onere del trasporto di inutili "doppioni".
Un esempio: una buona torcia a led ricaricabile, con un buona distanza di illuminazione, ci permette di usarla anche come faro supplementare d'emergenza.

Mano mano che procederemo con l'analisi del bagaglio, vedremo anche di sviluppare i molteplici utilizzi di alcuni accessori.

Importantissimo è il posizionamento degli oggetti nei bagagli. Dovranno sottostare al criterio del "più usato-più facilmente raggiungibile", ma anche a quello del "più importante/debole - più protetto" e del "più pesante - più in basso". A proposito di questo ultimo criterio, ricordate che masse più basse e centralizzate favoriscono la maneggevolezza della moto. A tal proposito da non sottovalutare assolutamente la possibilità di posizionare alcuni oggetti direttamente sulla moto, nei posti più disparati.

Inutile dire che ogni singola parte del baglio dovrà essere adeguatamente isolata da acqua e sporco, tramite appositi sacchetti (ottimi quelli per congelare cibi, specialmente quelli molto robusti dell'Ikea).

Ma basta chiacchere, e passiamo a vedere cosa è scaturito dalle mie esperienze nei viaggi-avventura.

On trips mainly devoted to the search for off-road, the luggage and its positioning are very important factors for the success of the Raid.
Light weight, compactness, simplicity, effectiveness, positioning and "multi-role" properties allow you to make the difference between a fun journey, and an ongoing ordeal.
If the first points may be obvious, sometimes it is known that some of us fossilize use to which an object is born, without contemplating other possible uses. This factor allows us not to full our luggages with unnecessary "duplicates".
An example: a good  rechargeable led flashlight, with a good distance lighting, can also be used as an emergency auxiliary roadlight.

As we proceed with the analysis of the baggage, we will also see the development of the multiple uses of some accessories.

Very important is the placement of objects in the luggage. They will have to comply with the criterion of the "mostused - more easily accessible", but also that of the "most important/weak - most protected" and "heavier-lower." About this last criterion, remember that lower and centralized masses  promote the handling of the bike. In this regard should not be underestimated absolutely the possibility to place some objects directly on the motorcycle, in the most disparate places.

Needless to say that every single part of the luggage must be adequately isolated from water and dirt, through appropriate bags (good ones to freeze foods, expecially those very robust by Ikea-shop).

But enough chatter, and let's see what has resulted from my experiences in adventure travel.



CAPITOLO UNO  - LO ZAINETTO


CHAPTER ONE - THE BACKPACK




Lo zainetto è posizionato sulla schiena, quindi inciderà molto sulla mobilità del corpo durante la guida, fondamentale nel fuoristrada, e ci sottrarrà energie preziose se troppo pesante. Questi i principi cardine per scegliere cosa mettere nello zainetto.

Unica cosa pesante obbligatoria da tenere nello zaino sarà la vescica dell'acqua, il così detto "camel back", la quale ci permette, tramite l'apposita cannula, di idratarci continuamente per prevenire crampi e al contempo di evitare troppe soste.
Ma dato che la quantità minima d'acqua a inizio tappa dovrà essere di 1,5-2,0 litri, quindi Kg, questa sarà l'unico oggetto pesante ammesso nello zaino.

Lo zaino è facilmete accessibile in qualsiasi momento, quindi prediligeremo, per il suo riempimento, di prodotti di pronto uso.

Tra questi nella foto possiamo notare:
-un astuccio con alcune fettucce ed elastici di riserva, nonchè una fettuccia da alpinismo.
-il kit per riparazioni di camera d'aria, composto da pompa che utilizza anche cartucce da 16g di CO2, smontavalvola, carta vetra fina, toppe di varie misure, colla vulcanizzante, tiravalvola per un facile reinserimento durante il montaggio.
-un contenitore con un blocchetto di sapone di marsiglia. Questo è uno dei prodotti multiruolo: serve per lavare gli indumenti intimi a fine tappa, a fare il bucato nei giorni di riposo, a far scivolare bene lo pneumatico sul cerchio quando lo si rimonta dopo una riparazione alla camera d'aria, e a bloccare piccole perdite d'olio.
-Una torcia a led molto potente, da poter usare appunto anche come faro, fissandola al manubrio con appositi ganci o anche solo con un po' di nastro telato e alcune fascette in plastica.
-Una sega a cavo, comoda per ricavare pezzi di legna per il fuoco o pali della lunghezza ideale per il campo.
-Repellente per insetti.
-Un accendino e una candela, che oltre a poter far luce può agevolarci nell'accensione di un falò (quante volte ci siamo scottati le dita per la posizione dell'accendino?)
-Una tazza in acciaio.
-Mappa, un taccuino per appunti con una matita. La matita scrive sempre e in ogni posizione, a differenza della penna biro.
-Una torcia elettrica frontale per quando nella preparazione attardata del campo o nelle riparazioni d'emergenza che si spingono oltre il tramonto del sole, si ha necessità di avere le mani libere.
-Uno spazzolino da viaggio con dentifricio e un gel igenizzante per mani. Io li tengo in una delle tasche laterali dello zaino, in modo da non doverle cercare quando è ora di pranzo.
-Un astuccio contenente il set per il cucito, non dimenticando anche del nastro da regali per cuciture veramente resistenti (ricordate quando da piccoli cercavate di aprire i regali di Natale tirando il nastro, ma finchè non arrivava mamma col coltello non c'era niente da fare?), delle mollette da cartoleria che potrebbero servire a fissare un ulteriore strato di nylon sulla paleria della tenda, un tubetto di colla cianoacrilica e un paio di guanti di lattice pronto uso.
-Fascette in plastica di varie misure.
-Un coltello a scatto di buone dimensioni e ottima lama (lo tengo nell'altra tasca dello zaino)

Vi possono inoltre trovare posto alcuni oggetti che non sono magari necessari durante il viaggio, ma per la loro leggerezza ben si prestano a trovare posto nello zaino:

-Una confezione con il caricabatterie e i cavi per la ricarica dei dispositivi elettrici (discorso articolato, che merita un capitolo a parte)
-Un telefono d'emergenza
-Alcune batterie d' emergenza per le torce
-Colluttorio e dentifricio di riserva
-Un accendino di scorta
-Adattore per spine internazionali se vi recate all'estero.
-Alcuni rinvii da alpinismo e moschettoni
-una custodia per occhiali con lenti di riserva (trovo molto comodo guidare con lenti arancioni)


All'estero inoltre possono essre fissati altri oggetti di utilizzo comune:

-una corda
-una macchina fotografica, meglio se del tipo "rugged", in una custodia e legata con un nastro di sicurezza, in modo da poetr scattare foto anche senza fermarsi.
-Una bussola
-Un Power Bank che si ricarichi anche con un pannello solare integrato. Da tenere rivolto il più possibile verso il lato sud, ovviamente.

The backpack is positioned on your back, so it has much impact on the mobility of the body when driving off-road, and we will subtract precious energy if too heavy. These are the key principles to choose what to put in a backpack.

Heavy only mandatory thing to keep in the backpack will be water bladder, the so-called "camel back", which allows us, through the appropriate cannula, of idratating continuously to prevent cramping and at the same time to avoid too many stops.
But since the minimum amount of water at the beginning stage should be 1.5-2.0 liters, then Kg, this will be the only heavy object admitted into the backpack.


The backpack is easily accessible at all times, so we'll prefer for his filling, ready-use products.

Among these we can see in the picture:
-a box with some tapes and spare rubber bands, as well as a mountaineering webbing.
the kit for repairs of the air chamber, consisting of pump which also uses cartridges of 16g of CO2, valve-disassembler, fine vetra paper, patches of various sizes, vulcanizing glue, valve-tractor for easy reinsertion during assembly.
-a container with a block of Marseilles soap. This is one of the multirole products: used to wash undergarments in late stage, to do laundry on rest days, to slide well the tire on the rim when you comeback after a repair to the air chamber, and blocking small oil leaks.
-A very powerful LED flashlight, you can also use just as a lighthouse, staring at the handlebars with hooks or even just with a little 'of canvas and some plastic ties tape.
-A cable saw, convenient to derive the pieces of wood for the fire or poles of the ideal length for the field.
-Insect repellent.
-A lighter and a candle, which in addition to being able to light can facilitate us in ignition of a bonfire (how many times have we burned our fingers for the lighter position?)
-A cup of steel.
-Map, a notebook for notes with a pencil. The pencil writes always and in any position, unlike the ballpoint pen.
-A front flashlight for when lingering in the preparation of the field or in emergency repairs that go beyond the sunset, you need to have your hands free. A travel toothbrush with toothpaste and a sanitizing gel for hands. I hold them in one of the side pocket of backpack, so you do not have to look for when it's lunchtime.
-A box containing the set for sewing, not forgetting also gift tape (remember when you were young and you were trying to open Christmas gifts pulling the tape, but until Mom came with the knife there was nothing to do? ), the clips from stationery that could block a nylon layer on the tent poles, a tube of glue cyanoacrylate and a pair of latex gloves, ready to use.
plastic cable ties of various sizes.
-A snap knife of a good size and excellent blade (I keep it in the other pocket of the backpack)


You can also find a place for some items that have not even immediate use during the journey, but for their lightness lend themselves well to find room in your backpack:

-A pack with charger and cables for charging electric devices (articulate speech, which deserves a separate chapter)
-An emergency telephone
-Some emergencybatteries for flashlights.
-Mouthwashe and toothpaste reserves
-A second lighter
-Adapter for international plugs if you go abroad.
-Some mountaineering referrals and carabiners
-a case for glasses with spare lenses (I find it very comfortable to drive with orange lenses)



Abroad also they can be successfully established other commonly used objects:

-a rope
-a camera, preferably of the "rugged" type, in an enclosure, and connected with a safety belt, that will allows you to take a photo without stopping.
-a compass

-A Power Bank that can be  also recharged with an integrated solar panel. Keep it faced to the south side, of course.




venerdì 4 novembre 2016


Anche quest'anno si ripete "UN AVVENTURAIDER A SPASSO PER L'EICMA".
Martedí 8 NOVEMBRE vedrete sulla Pagina Facebook di AvventuRaid VIDEO e ANTEPRIME di MOTO e ACCESSORI dall'Esposizione Internazionale del Motociclo di Milano.

Also this year we repeat the event "AN AVVENTURAIDER WALKING ABOUT EICMA".
On tuesday 08 NOVEMBER you can see VIDEOS and PREVIEWS of MOTORBIKES and ACCESSORIES from International Motorcycle Exposition in Milan (Italy)

domenica 21 agosto 2016

CAMERA-SANDWICH -- SANDWICH-TUBE


In enduro la Mousse è la soluzione definitiva contro forature e strappo della valvola a basse pressioni, necessarie per superare tratti a scarsa aderenza come, per esempio, salite su pietre smosse o viscide con fango.
Ormai è la soluzione piú adottata sia nelle competizioni che tra i semplici amatori.
Per contro la Mousse non gradisce le alte temperature che si sviluppano se si percorrono lunghi tratti a velocitá elevata, soprattutto su asfalto.
Questa è la ragione per cui nelle gare di motorally, come ad esempio la Dakar, si adottano mousse con una mescola diversa, piú resistenti ma anche piú "sostenute".
Inoltre, nelle competizioni, vengono sostituite perlomeno spesso, quando non giornalmente.

In offroad driving Mousse is the solution for punctures and valve-tear off while keeping a "low-pressure" tyre, essential during low-adherence situations tipical, for example, of muddy or stony hill-climbing. 
In enduro competitions, but also in recreational enduro, nowadays this solution is adopted by all the competitors.
On the other hand, Mousse doesn't tolerate high temperature becoming from high speed in long distance running.
Infact in MotoRally competitions, as Dakar, are utilized different kind of Mousse, with an harder and heavy duty mixture. In any event, they are replaced frequently. Sometimes every day.




Ma noi non siamo piloti. Siamo viaggiatori. E anche chi ama #viaggiare in #offroad ha a volte bisogno di tenere basse le pressioni dei pneumatici. Per superare una collina e raggiungere un posto isolato e suggestivo, o piú semplicemente per superare uno "strappo tecnico" dovuto a un errore di navigazione.
D'altra parte i viaggiatori non possono cambiare una mousse al giorno.
Potremmo usare le TyreBalls, ma per cambiarne la pressione è necessario smontare la ruota e agire su ogni singola sfera.

But we are not race competitors. We are travellers. And for offroad traveller low pressure of tyres is sometimes necessary. To climb an hill-trail to cross a suggestive and isolated area, or more simply to find an exit solution to a navigation mistake.
On the other hand, during a travel, we cannot change a mousse each day.
We can use TyreBall system, but you can't change tyre pressure if you don't disassemble completely the wheel.




Quindi per ridurre il rischio forature/pizzicature non resta che la camera d'aria rinforzata. Ne esistono anche da 4,5mm. Per evitare invece di strappare la valvola, si puó usare il fermacopertone. Ma se la pressione dello pnumatico è veranente bassa, il fermacopertone puó non assolvere bene il suo compito. Per esempio nel fango argilloso, nel deserto o se il copertone resta incastrato tra le pietre.

Solution for punctures is a heavy duty inner tube, also 4, 5mm thickness. Against valve tear off you can use a rim-lock, but if the pressure of inner tube is very low and the terrain stops your rear tyre, the rim-lock could be not enough strong. For example in sticky mud, desert sand, or when the tyre is stucked between stones.



C'è peró una soluzione semplice ed economica che ho realizzato e testato.
Avete bisogno di una vecchia camera d'aria (non rinforzata, per non rendere troppo difficoltosa una possibile riparazione quando si è su un sentiero senza gli attrezzi del garage), una camera rinforzata, un fermacopertone e una confezione di grasso al silicone (quello comunemente in vendita, non quello per le mousse).

But there's a simple and economic solution I've tested.
You need an old inner-tube (not heavy duty, to simplify  potential replacement on track without ptofessional tools), a heavy-tube, a rim lock and silicon grease (simple grease, not the one used for mousse).



Prendete la vecchia camera non-rinforzata, rimuovete la valvola e tagliatela lungo la circonferenza interna.
Spalmate l' interno col grasso al silicone, e poi inseritevi la camera rinforzata.
Spalmate quindi anche l'esterno della camera tsgliata di grasso e inseriteka nello pneumatico, riassemblando la ruota come al solito e serrando il fernacopertone.

Take the old tube and remove the valve, then cut it along the internal circumference.
Spread the internal surface of this cutted tube with the silicon grease, and insert the heavy tube in.
Now spread also the external surface of the cutted tube, than insert this "sandwich" in the tyre and replace it as usual, clamping the rim-lock.


il funzionamento della Camera Sandwich
Perchè spalmare il grasso al silicone tra i vari strati del "sandwich"?
Prima di tutto perchè il silicone protegge la gomma dal surriscaldamento.
Inoltre, in caso che il cerchio rischi di pizzicare la camera, il silicone aiuterá la camera rinforzata a schizzare via dalla presa esercitata da cerchio e copertone.
Ultimo motivo, perchè in caso in cui il fermacopertone non compia il suo dovere, le camere slitteranno una sull'altra, evitando che si strappi la valvola.

Why I put the silicon grease between each layer of this "sandwich-wheel"?
First because silicon grease protects rubber from extreme heating.
Then, in case of extreme pressure of the rim over the tyre, it allows the tubes to "excape" from the grab.
At least but not at last, in case of a weak action of the rim-lock, the external cutted tube can "glide" on the heavy tube, avoiding the the risk of valve-tear off.



Inoltre la doppia camera d'aria permette di mantenere una pressione piú bassa dello pneumatico in ogni utilizzo. Infatti, su superficie piana, la gomma rusulta più sostenuta per la maggior quantitá di gomma. Di contro, quando incontra ostacoli, ad esempio pietre, il battistrada si flette "avvolgendoli" e aumentando la trazione.
Furthermore, using two tubes, allows you to keep constantly a lower pressure in tube. Infact while driving on plan surfaces, the tyre results as it's more inflated, because of the higher amount of rubber. While when the wheel faces an obstacle, like a stone, the tire tread envelopes it, giving more traction to the wheel.



Consiglio di adottare questa soluzione solo sulla ruota posteriore, in quanto l'aumento divpeso ridurrebbe la direzionabilitá della moto.
I suggest this trick only on the rear wheel, because of the increased weight of the wheel, wich can make harder motorbike steering.


Test ride in condizioni estreme - Extreme Test-Ride

il fango argilloso del test


Ho testato la #camera-sandwich nel fango argilloso dove avevo giá strappato piú volte la valvola della camera d'aria. Pressione 0.4 bar. Risultato: grande trazione e la valvola non si è mossa.
I've tested this sandwich in hard sticky mud conditions, at 0.4bar pressure. Same conditions in witch I've already teared off tube valve many times. The result is high traction and no valve-tear off.



durante il BaCaBa ruota posteriore a 0.8 bar
during BaCaBa rear wheel at 0.8 bar

Quindi, per saggiarne la resistenza alle alte temperature tipiche di un Raid on/off, ho utilizzato la stessa ruota nel #BaCaBa, nell'Appennino centrale in giugno (potete vedere alcuni video nella playlist "BaCaBa 2016" del canale Youtube di #AvventuRaid) .
In sette giorni ho intervallato con circa 300km di asfalto un percorso di 1.200km tra veloci sterrati, piste con pietre smosse e piantate, pozzanghere e fango.
Infine, l'ottavo giorno,sotto il sole cocente di giugno, ho percorso per il rientro a casa circa 600km di asfalto assolato, con temperature record.
Tutto questo a una presssione di 0.8!!!

Then, to test resistance to extreme heat conditions, I've used the same wheel in june, during "BaCaBa" Raid, on Italian central Apenines (you can see some videos on BaCaBa2016 playlist of AvventuRaid youtube channel).
In seven days I've covered about 300km of tarmac have been rided alternante in about 1.200km of fast white-roads, stony trails, water puddles and mud trails. Than, on the eighth day, I've covered about 600km tarmac, under a burning sun, to get back home.
All this raid at 0.8 bar pressure!!!





residui di gomma
Il risultato, come potete vedere nelle foto, è il seguente:
 The result, as you can see in photos is:


- scarsi residui di polveredi gomma nello pneumatico, indice di minimo deterioramento dovuto a calore eccessivo;
-very low rubber residual in the tyre, that means really good go through tube heating;





- nessuna foratura o valvola strappata;
- no punctures or valve tear off;



grasso ancora presente



- grasso al silicone ancora presente tra le due camere d'aria.
-grease still present between the two tubes.




Provate la #Sandwich-camera , e sappiatemi dire!
Now you can test #Sandwich-tube , and let me know!




Grazie a #Gionata #Nencini per la sua menzione del sistema "camera sandwich" nel suo libro #Manuale #del #Motoviaggiatore ed.2018

Thanks to Gionata Nencini for his interest and his mention of "sandwich tube" sistem in his Manuale del Motoviaggiatore 2018 (Mototraveller Manual)












giovedì 21 luglio 2016

venerdì 15 luglio 2016

BaCaBa 2016 - sette giorni in off tra Bologna e Campo Imperatore

Quando Stefano mi invita al suo "BaCaBa", acronimo per BArbarolo-CAmpo imperatore-BArbarolo, spiegandomi che si tratta di una sette giorni di off leggero per raggiungere la tendata del Week End da Lupi organizzato da Lupo Fifí, tradizionale incontro sul massiccio abruzzese ormai giunto alla sua quarta edizione, accetto subito. Oltre a una buona occasione di fuga dal quotidiano, sará un buon pretesto per provare il caricamento della moto per il prossimo Raid nei Balcani di settembre.

leggi il racconto e guarda le foto







(Soon also in english)

mercoledì 29 giugno 2016

Test : "EASY CLUTCH" - per frizioni a cavo - for clutch cable-system


EASY CLUTCH
(english below)




Durante il BaCaBa (raid in offroad da Bologna a Campo Imperatore) ho avuto occasione di provare l' "Easy Clutch", acquistato su https://www.24mx.it/
In pratica un riduttore di sforzo per frizioni a cavo.

Devo dire che il prodotto è molto valido, seppur non esente da difetti.
In pratica si tratta di una leva inscatolata che moltiplica il braccio-di-leva della frizione a cavo, riducendo lo sforzo per azionarla.
Sulla mia Husqvarna TE610E m.y.2006 la leva frizione si usa normalmente con due dita, ma, specie nelle prime uscite in enduro dell'anno, si patisce un po' per le numerose trazioni della leva necessarie in questa sport.
Grazie a questo geniale accessorio, la leva frizione puó essere tirata tranquillamente con un solo dito.
Durante il BaCaBa e i suoi oltre 1.000km in offroad in 7 giorni consecutivi, pur essendo di fatto la ptima uscita da ottobre dello scorso anno, non ho mai sofferto per il ripetuto utilizzo della leva frizione.

Dicevo che il prodotto non è esente da difetti. Infatti l'alloggiamento del bussolotto del cavo frizione della moto, quello che porta alla leva dell'attuatore sul motore, risulta disassato di ben 2mm, facendo cosí sfregare il cavo su un lato del condotto di uscita.
Ma con l'utilizzo di una fresa,
 due piccole sezioni di tubo in alluminio e un buon collante bicomponente per metalli,


 il problema puó essere facilmente risolto (foto in apertura)
Guarda il video



EASY CLUTCH

During BaCaBa (raid offroad from Bologna to Campo Imperatore) I had the opportunity to try the "Easy Clutch", purchased on https://www.24mx.it/.
In practice a strenght-reducer for cable clutch.

I must say that the product is very good, although not without flaws.
In practice it is a boxed-lever that multiplies the lever-arm of the clutch cable, reducing the effort to operate the pump.
On my Husqvarna TE610E m.y.2006 the clutch lever is used normally with two fingers, but, especially during enduro early exits of the year, you suffer a bit for the many pull-ups of the lever required in this sport.
Thanks to this ingenious accessory, the clutch lever can be pulled easily with a single finger.
During BaCaBa and its more than 1,000 km offroad in 7 consecutive days, despite never being in enduro til October of last year, I never suffered from the repeated use of the clutch lever.

I said that the product is not without flaws. In fact the dice-casing of the motorcycle clutch cable, the one of the cable leading to the actuator lever on the engine, is well offset of 2mm, doing so rub the cable on a side of the outlet duct.

But with the use of a milling cutter,
 two small sections of aluminum pipe and a good two-component adhesive for metals,

the problem can be easily solved. (Picture on the top)
Watch video

martedì 26 aprile 2016

LA MACCHINA FOTOGRAFICA NEL VIAGGIO OFF-ROAD



PREFAZIONE-PREFACE

Questo non vuol essere un trattato sulla fotografia. Non ne sarei certo all'altezza. Vuole essere solo una piccola "guida" per trasmettere le mie esperienze nella fotografia durante i viaggi off-road, che mi hanno condotto a una serie di conclusioni nonchè indirizzato le mie scelte sugli acquisti.
This is not to be a treatise on photography. I would not be certain up to the job. It wants to be just a small "guide" to spread my experiences in photography during motorbikes off-road travels, which led me to a series of conclusions and also guided my decisions on purchases.


FOTOGRAFARE IN VIAGGIO-SNAPSHOTS IN TRAVELS
Marocco 2014 : scatto durante la marcia-snapshot during driving

Durante un viaggio, sia esso in moto, in treno, in auto, a piedi, i nostri occhi si riempono di panorami, scorci e situazioni del tutto particolari, il tutto filtrato dall'emozione e dai sentimenti che ci pervadono al momento.
Per questo alcune delle foto che, al momento in cui venivano scattate potevano farci illudere di aver colto in pieno l'essenza del viaggio, al nostro ritorno appaiono banali agli occhi degli altri, quandanche ai nostri stessi.
A volte l'emozione che proviamo in quel momento viene cancellata nel ricordo dalle successive che proveremo nei giorni seguenti, magari piú forti e permanenti.
Cosicchè il primo consiglio che posso dare è: scattate quante piú foto potete! Io ne scatto anche durante la marcia. Sono quelle che maggiormente danno l'idea di "viaggio".
L'era del digitale ci aiuta molto, in quanto le immagini possono essere riviste successivamente sullo schermo del PC di casa, senza alcun costo. Cosa che non avveniva quando si utilizzavano le pellicole. Ogni sviluppo aveva un costo, e quindi le inquadrature venivano selezionate ancor prima dello scatto.
Inoltre i rullini temevano il calore eccessivo, la luce del sole diretta.
Adesso i moderni supporti su schede di memoria occupano pochissimo spazio e contengono migliaia di inquadrature.
During a trip, whether it is in motion, by train, by car, on foot, our eyes are filled with landscapes, views and very unusual cases, all filtered daii emotion and feelings that pervade currently.
Why some of the photos that were taken at the time when they could deceive us had caught the full essence of the trip, upon our return appear trivial in the eyes of others, quandanche to our own.
Sometimes the emotion we feel at that time in the memory is erased by later that we will try in the following days, maybe more strong and permanent.
So that the first piece of advice I can give is: how many more images you shot! I will snap even while driving. (ATTENTION !!! Dangerous and not recommended, often prohibited by law) are the ones that most give the idea of "journey."
The digital era helps us a lot, because the images can be reviewed later on your home PC screen for free. That was not the case when you were using  films. Any development had a cost, and then the shots were selected even before shooting.
Also the rollers feared the heat and the direct sunlight.
Now the modern memory cards take up very little space and contain thousands of shots.



LE OPZIONI DISPONIBILI-AVAILABLE OPTIONS

Il mercato offre al giorno d'oggi tutta una serie di opzioni.
Si va dallo smartphone di qualitá, che ormai ha sensori fotografici superiori alle prime digitali in commercio, fino alle reflex con ottiche intercambiabili.
Ma vediamo quali sono i pro e i contro di ogni scelta.
The market offers nowadays a whole range of options.They range from high-quality smartphones, which now has photographic sensors beyond the first generation of compact digital-cameras, to the Reflex with interchangeable lenses. But let's see what are both the pros and cons of each choice.

1.Smatphones.

Come dicevo ormai hanno buoni sensori di cattura dell'immagine, sono molto pratici da avere al seguito e di ridotte dimensioni. Dispongono anche tutti della possibilitá di georeferenziare l'immagine, sia dal software preinstallato, sia tramite APP gratuite. Mancano però di zoom ottico e quasi sempre temono le intemperie.
As I already said, have good image capture sensors, they are very practical to have in tow and small. They also have all the possibilities of geo-reference the image, both from preinstalled software, or via free APPs. However, lack of optical zoom and almost always fear the weather.

2.Compatte digitali-Digital Cameras

Rispetto agli smartphone hanno sensori di cattura dell'immagine migliori e zoom ottici di buona fattura. Il loro handicap maggiore sta nella delicatezza del sistema di zoom, i cui ingranaggi sono facilmente attaccabili da particelle di polvere (o sabbia se vi recate in un deserto sabbioso) e acqua. Quindi bisogna prestare loro molta cura. Sia nel riporle protette dalle intemperie, sia nell'utilizzarle nei momenti poco favorevoli dal punto di vista di possibile infiltrazioni di agenti esterni. Pena il restare senza apparecchiatura fotografica, magari a metá viaggio. È vero che vi sono delle custodie che le rendono impermeabili, ma ne riducono la praticitá d'uso e la compattezza.
Compared to smartphones they have better sensors to capture images and optical zoom of good craftsmanship. Their greatest handicap is the delicacy of the zoom system, whose gears are easily attacked by dust-particles (or sand if you go into a sandy desert) and water. So you have to pay them attention. Both in the putting away them protecting from the elements, both in using them in less favorable moments from the point of view of possible infiltration of external agents. Worth the stay without photographic equipment, maybe at half trip. It is true that there are cases that make them waterproof, but they will reduce the practicality of use and compactness.

3.Actioncam

Le Actioncam adesso hanno altissime risoluzioni e possono scattare foto. Ma l'obiettivo fisso unito alla grande apertura dello stesso (fino a 170°, o addirittura 360° per le 4K) fa sì che non sia molto pratica per riprendere foto,
Sicuramente, se utilizzata per lo scopo cui è stata progettata, fornisce quel "di più" nella creazione di filmati e presentazioni.
The Action Cam now have very high resolutions and can take pictures. But the fixed lens joined to the large opening of the same (up to 170 °, or even 360 ° for those to 4K resolution) means that it is not very practical to take pictures,Surely, if used for the purpose it was designed, provides that "plus" in the creation of films and presentations.

4.Digitali "Rugged"-"Rugged" cameras
Nikon AW130

Hanno le stesse caratteristiche delle compatte, tranne per lo zoom ottico (attualmente limitato a 5x) dato che si muove all'interno del corpo della macchina stessa. Sono antipolvere, water-resistant (quando non addirittura resistenti alle immersioni anche fino a 30m), antiurto, georeferenziano le immagini e possono essere gestite anche attraverso lo smartphone in remoto.
They have the same characteristics of the compact cameras, except for the optical zoom (currently limited to 5x) because it moves inside the body of the machine itself. They are dustproof, water resistant (sometimes resistant to dive, even up to 30m), shockproof, georeferenced images and can also be managed through the smartphone remotely.


5.Mirrorless

Offrono la qualitá di ripresa delle reflex e possono avere ottiche intercambiabili, con dimensioni piú compatte rispetto peró alle "sorelle maggiori". Hanno a disposizione tutti gli accessori delle reflex, dal flash esterno, al gps, al telecomando.
Anche queste subiscono l'attacco degli agenti atmosferici, e anche per queste esistono coperture apposite per proteggerle durante l'uso.
Sono un po' meno pratiche per il trasporto in moto in un Raid off-road, e il loro utilizzo prevede necessariamente una sosta.
They offer the quality of reflex cameras and you can interchange lenses, with more compact dimensions but respecting the "superior sisters". They have at their disposal all the accessories of the reflex, by the external flash, the GPS, the remote control. Even these undergo the attack of atmospheric agents, and also for these exist enclosed covers to protect them during use. They're a bit less practical for transportation on motorbike in an off-road raid, and usage provides necessary stop.

6.Reflex digitali-Reflex cameras

Ormai con prezzi abbordabili sono il top nella cattura delle immagini, ricche di funzioni e potenzialitá. Sono peró ancora piú ingombranti rispetto alle mirrorless, sia per il trasporto che per l'utilizzo, e subiscono anche loro gli agenti esterni. Anche per queste esistono ovviamente coperture per proteggerle durante l'utilizzo.
Now with an affordable price, are top of image capture, feature-rich and full of potentialities. However are even more unwieldy than the mirrorless, for both transport and use They also undergo contamination of external agents. Also for these ones, obviously, exist covers to protect them during use.

LA SCELTA-THE CHOICE

Viaggiando di solito con bagaglio ridotto all'osso, e non essendo certo un fotografo professionista, le macchine Reflex e Mirrorless sarebbero per me un inutile spreco di potenzialitá e spazio, nonchè rischierebbero di rompersi, anche in una banale caduta della moto dal cavalletto.
Finora ho utilizzato macchine digitali compatte, ma dopo ogni viaggio mi ritrovavo a doverne comprarne una nuova perchè per l'intrusione di polvere o sabbia si bloccavano i meccanismi dello zoom. Per questo motivo mi rivolgevo alla "fascia entry-level" di questo tipo di apparecchiature, rinunciando cosí alla georefenziazione dell'immagine tramite gps, il che mi costringeva a svolgere un lavoro sfiancante al termine del viaggio: quello di incrociare i dati della ripresa con le tracce registrate dal gps per conoscere l'esatta posizione dello scatto.
Ho sempre utilizzato  lo smartphone , e continuerò a farlo, per immagini da pubblicare velocemente sul blog del viaggio o sui social network.
Come avrete capito da quest'anno la mia scelta è ricaduta su una macchina "rugged". La porto, come facevo con le compatte, in una custodia con apertura a zip attaccata vicino allo spallaccio sinistro dello zaino, in modo che, anche durante la marcia, usando solo la mano sinistra, posso prenderla, scattare, e riporla. Assicuro inoltre la macchina stessa allo zaino tramite un laccetto, perchè non cada se dovesse sfuggirmi di mano. Laccetto sufficientemente lungo in modo che non intralci le diverse inquadrature sui 180° del senso di marcia, ma non di una lunghezza tale da far sbattere la macchina stessa sulla moto, nel caso dovessi lasciarla improvvisamente per riprendere il controllo del manubrio per una manovra di emergenza.
Unico accessorio che porto al seguito è un piccolo treppiede telescopico, che entra tranquillamente nella tasca laterale dei pantaloni tecnici da moto, o in un piccolo borsello legato al manubrio con gli altri oggetti di immediato utilizzo.
Usually traveling with slightest luggage, and not being surely a professional photographer, Mirrorless and Reflex cameras would be for me a waste of space and potentialities, as well as in danger of breaking, even in a trivial fall of the bike from the sidestand.
So far I have used compact digital cameras, but after I found myself having to buy a new one every trip, because of the intrusion of dust or sand was blocking the zoom mechanisms. That's the reason why I purchase "entry-level" of this type of equipment, thus giving up the image georeferencing through GPS. That ingenerate an extra exhausting work at the end of the journey: cross the shooting datas with tracks recorded by the GPS to know the exact location of the shot.
I always use the smartphone, and I will continue to do so, but just for images to be published quickly on the blog of the trip or on social networks.
As you can see from this year my choice fell on a "rugged" machine. I carry it, as I did with the compact, in a case with zip opening hung to the left shoulder strap of the backpack, so that, even while driving, using only his left hand, I can take, shot, and store it. I also assure the camera to the backpack with a lace, to avoid its fall in case of grab-losing. The lace is enough long so that it does not hinder different shots on the 180 ° of the direction of travel, but not of a length such as to slam the camera itself on the motorcycle, in case I leave the grab suddenly to hold the handlebar for an urgency.
The only accessory I carry in tow is a small telescopic tripod, that easily fits in the side pocket of motorcycle technical pants, or in a small bag tied to the handlebar with the other objects of immediate use.


GLI ACCESSORI-ACCESSORIES
Smartphone con cavo OTG e lettore di schede-Smartphone with OTG cable and card reader


Oltre al giá citato cavalletto vi sono le schede di memoria. Preferisco usare schede di piccole dimensioni (16gb) in grande quantitá, rispetto a un numero minore di dimensioni piú ragguardevoli. Questo perchè le schede possono cancellarsi o andare perdute, ed avere un minore numero di foto salvate su quella che ha perso i dati, permette di evitare di perderne un numero eccessivo. Un brutto shock al rientro dal viaggio.
Inoltre porto con me un piccolo cavo OTG e un adattatore usb, che associati ad uno smartphone che dispone di questa funzionalitá, mi permette di caricare su un drive o  un cloud on line le immagini del giorno, una volta trovata una connessione wifi. Questo riduce la possibilitá che alcuni scatti vadano persi e permette nel contempo, di poter liberare della memoria dalle schede qualora ne abbiamo bisogno.
Si potrebbe effettuare un backup su un hard disk portatile, ma rimarrebbe l'inconveniente della possibile perdita di dati in caso di guasto.
Per le schede prediligo quelle di formato micro-sd che, con gli opportuni adattatori, possono essere usate su tutti i dispositivi (smartphone, helmet cam, etc.)
Besides the already mentioned stand there are the memory cards. I prefer to use small cards (16GB) in large amount, as compared to a smaller number of more considerable size. This is because the card-datas or the cards itselves may be lost, and having a smaller number of photos stored on the lost sd-card, avoid losing too many shots. A nasty shock at return from the trip!
I also carry a small OTG cable and a USB adapter, which combined with a smartphone that has this functionality, it allows me to load on an online drive or cloud images of the day, once found a wifi connection. This reduces the possibility that some shots became erased and allows, at the same time, to set free memory cards in case of needing.
You could also make a backup on a portable hard drive, but the inconvenience of data loss in case of failure would remain.
Personally I prefer micro-sd card format wich, with appropriate adapters, can be used on all devices (smartphones, helmet cam, etc.)


#fotografia # viaggio #photo #camera #travel

martedì 1 marzo 2016

my Cagiva at Elefantentreffen

Realizzare  "catene da neve" per moto e "bande chiodate rimovibili"


Homemade "snow chains" for Motorbike and "removable garter bands"


L'inverno è bello andare in moto. L'aria è piú fresca, i rumori piú ovattati. Peró se nevica? Ci sono in commercio delle catene, che costano un po'. E allora ecco una buona idea su come realizzarle in casa.
Winter is nice to ride a motorcycle . The air is fresher, noises are muffled. But if it snows ? There are snowchains for motorbikes, which cost a bit. So here there's a good idea on how to implement them at home.

Avete bisogno di uno spezzone di catena in acciaio di misura adeguata, due moschettoni sempre in acciaio e un elastico in gomma di grosse dimensioni. Quello che vedete si usa per fissare le tende da campeggio ai picchetti. Ricordate anche di legare con una cordicella abbastanza robusta i due moschettoni tra loro, lasciandola peró un po' lasca, in modo che l'elastico possa ammortizzare le trazioni che la catena subisce, però senza allungarsi fino alla rottura. Se non vi fidate potete anche unire tra loro i moschettoni di ogni lato sempre con della cordicella robusta e/o elastici grandi.
Se non volete che i cerchi si rovinino, potete inserire la catena in un pezzo di camera d'aria da bici di adeguata lunghezza. Quando avrete chiuso i due moschettoni sulla catena, potete farla scorrere in modo che si posizioni sul cerchio.
Otto catene per ruota possono bastare.

E se invece nei giorni precedenti dei veicoli pesanti hanno pressato la neve e si è creato uno spesso strato di ghiaccio? Dato che il peso di una moto non è lo stesso di un auto, molto spesso le catene non riescono a rompere il ghiaccio per ancorarsi. Ecco allora che con alcuni rivetti di grandi dimensioni, dadi d'acciaio, chiusure a clip per valigette e qualche metro di un tessuto misto tela-gomma, il tutto facilmente reperibile nei negozi di hobbistica, potete realizzare delle bande chiodate rimovibili.
Piegate a metá il tessuto, tagliatelo leggermente piú corto della circonferenza della ruota, in modo che la clip lo tenga in tensione sulla stessa. Rivettate la clip. Prendete le misure per il posizionamento degli artigli sul battistrada (io ne uso 2 sull'anteriore e 3 sul posteriore), e poi rivettate i dadi con i dadi grossi.
Fate attenzione a posizionare l'anello largo del rivetto all'interno della banda e a togliere eventuali resti del perno del rivetto che rovinerebbero il battistrada.
Scegliete inoltre le clip che abbiano un piccolo occhiello di sicurezza, in modo che facendovi passare una piccola fascetta fermacavi, si eviterá che la clip si apra accidentalmente durante la marcia.
Anche stavolta otto bande per ruota possono bastare.
Questo sistema non rovina i cerchi.

Quanto sopra è stato da me personalmente realizzato, nonchè testato all'Elefantentreffen.

You need a length of chain in the proper size steel, two more steel carabiners and a far rubber band. What you see is used to secure the tents on the picket lines. Remember also to bind with a fairly strong string, the two carabiners between them, though leaving a little 'loose, so that the elastic can amortize the tractions that the chain undergoes, however without stretching until failure. If you do not trust can also joining the carabiners of each side with the strong string, and/or large rubber bands.
If you do not want the wheels will be damaged, you can enter the chain in a piece of suitable length bicycle inner tube. When you have closed the two hooks on the chain, you can scroll it so that it sets on the rim.
Eight chains for wheel may suffice.

And if in the previous days of heavy vehicles have pressed the snow and created a thick layer of ice? Since the weight of a motorcycle is not the same as a car, very often the chains fail to break the ice to anchor itself.
Here then is that with some rivets large, steel nuts, clip closures for briefcases and few meters of a mixed canvas rubberized fabric, all readily available in hobby shops, 
you can realize removable spiked bands.
Fold in half the fabric, slightly more short-cut of the wheel circumference, so that the clip takes in the voltage on the same. Riveted clip. Take measures for placement of the claws on the tread (I will use 2 at the front and 3 at the rear), and then riveted the dice with the big nuts.
Be sure to place the ring off of the rivet within the band and to remove any remnants of the rivet pin that would ruin the tread.
also choose clips that have a small security loop, so that by passing a small cable tie, will prevent the clip opens accidentally while driving.
Again eight bands per wheel may suffice.
This system does not damage the rims.

The above was made by me personally, as well as tested all'Elefantentreffen.