lunedì 23 dicembre 2019

I BAMBINI DEL MAROCCO -MAROCCAN CHILDREN
Riparazione del terminale sul djbel Rahart - exhaust repairing on a trail on djebel Rahart

I bambini son bambini. Si adeguano alle situazioni e sono egoisti. É la Natura che vuole i cuccioli cosí, non sopravviverebbero altrimenti nel mondo animale. Ma sono sempre belli e piacevoli nella loro "chiassositá". Starei delle ore a guardare i bambini che giocano. Forse perché sono padre, e mi mancano i miei figli giá dopo due giorni che son partito.
In Marocco, la mia prima volta in quel paese, sono stato colpito particolarmente da alcuni incontri.

Children are children. They adapt to situations and are selfish. It is Nature that wants puppies like this, otherwise they would not survive in wildlife.  But they are always beautiful and pleasant in their "loudness". I'd spend hours watching the children play. Maybe because I am a father, and I miss my children after two days since I left.
In Morocco, my first time in that country, I was particularly impressed by some encounters.

I BAMBINI DI AIN DFALI
AIN DFALI CHILDRENS
Ain Dfali. Paesello nel nord. Abbiamo trascorso la notte in sacco a pelo sotto il  portico di una banca a causa di un guasto a una delle nostre moto. Alla mattina all'alba ci svegliamo e facciamo colazione sotto lo stesso portico. Biscotti al cioccolato, latte freddo e un po di frutta, acquistati in un paio di piccole rivendite di alimentari. La natura "chiama", e nel capolinea dei bus, un piazzale sterrato ridotto a discarica a cielo aperto, la toilette pubblica é chiusa con catena e lucchetto. Non resta altro che oltrepassarla e dirigersi verso i campi. Galline che razzolano nei resti di sacchetti d'immondizia giá rovistati dai cani randagi, e una baraccopoli in lamiera ondulata, "cuore" del paese dietro la facciata patinata dalla banca lungo la statale. Da quell'accavallamento di bandoni sono iniziati a uscire bambini e bambine di tutte le etá. Pulitissimi, con scarpe lucide e grembiuli intonsi  stirati a puntino. Quelli delle bambine, di colore bianco li potrei tranquillamente definire immacolati, tanta era la perfezione.
La Dignitá non ha una classe sociale.

Ain Dfali. Village in the north. We spent the night in a sleeping bag on the porch of a bank due to a breakdown in one of our bikes. In the morning at dawn we wake up and have breakfast on the same porch. Chocolate chip cookies, cold milk and some fruit, purchased in a couple of small food outlets. Nature "calls", and in the bus terminal, a dirt square reduced to an open-air dump, the public toilet is closed with a chain and a padlock. All that remains is to cross it and head towards the fields. Hens scratching the remains of garbage bags already rummaged by stray dogs, and a corrugated iron slum, the "heart" of the village behind the facade coated by the bank along the highway. Boys and girls of all ages started to emerge from that band of bandons. Spotlessly clean, with shiny shoes and draped ironed aprons. Those of the little girls, white in color I could safely call them immaculate, such was perfection.
Dignity does not have a social class.

I BAMBINI DEL CIRQUE DU JAFFAR
CIRQUE DU JAFFAR CHILDREBS
La pista del Cirque du Jaffar. Mattino di una giornata d'ottobre un po' grigia. Non c'é nessuno, né si vedono tracce di un passaggio recente di moto o 4x4. In una curva due bambini, fratello e sorella più grande, si sbracciano. Mi fermo per salutare e farli un po' contenti. Cercano di convincermi ad andare in casa per un "Thé-berber", il tradizionale the alla menta. Rifiuto con un sorriso. Spiego che abbiamo molta strada da fare oggi. Gli occhi si intristiscono. Con evidente imbarazzo provano a pronunciare un "bob bon". Sono dispiaciuto. Non ho caramelle. Ci resto piú male io che loro. Nel tentativo di "rimediare" a gesti li invito a salire con me sulla sella della moto. Il terrore si dipinge negli occhi sgranati. La sorella più grande abbraccia arretando il fratellino evidentemente intimorita . Pensando che la paura sia quella di cadere e farsi male mi affretto a spiegare che il motore resterà spento, che non mi muoveró da lì. Ma niente. Fanno un altro passo indietro. Arriva correndo da chissá dove la madre. Loro si rilassano. Rinnova il suo invito ad entrare nella loro casa per un the. Una mancia di pochi Dirham deve essere un buon extra. Mi scuso con lei. Rinnovo l'invito a salire perché non ho caramelle, pensando che con la madre lí presente si sentano piú tranquilli. Anche lei fa cenno di nó con aria preoccupata. Alla fine mi chiede le due taniche da detersivo che mi ero portato per tenere una scorta di emergenza di benzina, ma che si sono bucate con i sassi sparati in aria dalla ruota posteriore. Non fa niente per loro, mi fa capire che le ripareranno. Io le avrei buttate al primo paese, ma per loro isolati su quelle montagne hanno un grande valore.
Me ne vado un po' sollevato per essere riuscito a soddisfare almeno una delle loro richieste. Ma nella polvere sollevata dalla moto, non posso che continuare a rivedere gli occhi impauriti di quei bambini all'offerta di salire in sella. Chissà che cosa possa aver scatenato quella reazione. Mi allontano sperando che ció sia dovuto solo a una qualche "leggenda", e non a qualche triste episodio accaduto in quei luoghi.

The Cirque du Jaffar track. A slightly gray October morning. There is no one, nor can we see traces of a recent passage of motorbikes or 4x4s. In a curve, two children, brother and older sister, hug each other. I stop to say goodbye and make them a little happy. They try to convince me to go home for a "Thé-berber", the traditional mint tea. I refuse with a smile. I explain that we have a long way to go today. The eyes become sad. With obvious embarrassment they try to pronounce a "bob bon". I'm sorry. I have no candy. I am more hurt than they are. In an attempt to "remedy" gestures, I invite them to get on the bike with me. The terror is painted in the wide eyes. The older sister hugs her brother evidently intimidated. Thinking that the fear is that of falling and getting hurt I hurry to explain that the engine will remain off, that I will not move from there. But nothing. They take another step back. He comes running from who knows where the mother. They relax. Renew his invitation to enter their home for tea. A tip of a few Dirhams must be a good extra. I apologize to you. I renew my invitation to go up because I have no sweets, thinking that with the mother present I feel more relaxed. She also nods worriedly. At the end he asks me for the two detergent cans that I had brought to keep an emergency supply of petrol, but which were punctured with the stones shot in the air by the rear wheel. It does nothing for them, it makes me understand that they will fix them. I would have thrown them to the first country, but for them blocks on those mountains have a great value.
I am a little relieved to have managed to satisfy at least one of their requests. But in the dust raised by the bike, I can only continue to review the fearful eyes of those children at the offer to get on the saddle. Who knows what could have triggered that reaction. I go away hoping that this is only due to some "legend", and not to some sad episode that happened in those places.

I BAMBINI DEL JEBEL RAHART
JEBEL RAHART CHILDRENS

Su una sassosissima pista di un altopiano desolato, il suono del terminale della mia moto, già abbastanza fastidioso perché bucato, si trasforma in un urlo gracchiante! Ha ceduto definitivamente. Non resta che fermarsi a richiudere le due metà in qualche modo.
Dal nulla spunta un gruppo di bambini. Silenziosamente si mettono vicini a me che sto trafficando per riparare il terminale. Ogni tanto scambiano qualche parola tra di loro, sottovoce, quasi temendo di disturbare.
Terminato il lavoro e rimontato tutto mi accingo a raccogliere i residui. Un paio di guanti in lattice sporchi, qualche spezzone di filo di ferro.... Mi bloccano facendomi capire che li prendono loro. Dico loro di prestare attenzione alla latta tagliente. Annuiscono, dopodiché in cerchio iniziano a dividersi quel "tesoro" piovuto dal cielo. Li guardo. Apro lo zaino, mostro loro come funziona una fascetta da elettricista di quelle "riutilizzabili", dopodiché ne consegno un numero sufficiente al piú grande, che inizia a spartirle tra gli altri. Gli occhi di un bambino felice sanno trasmettere molta gioia. Cosí come le loro braccia che si agitano freneticamente al tuo saluto.

On a very stony track of a desolate plateau, the sound of the terminal of my motorbike, already annoying enough because it is pierced, turns into a croaking scream! He gave up permanently. All that remains is to stop and close the two halves in some way.
A group of children appears out of nowhere. Quietly they come close to me, who am trafficking to repair the terminal. Every now and then they exchange a few words among themselves, in a low voice, almost fearing to disturb.
After work and reassembled everything I am going to collect the residues. A pair of dirty latex gloves, a few pieces of iron wire .... They block me making me understand that they take them. I tell them to pay attention to the sharp tin. They nod, then in a circle they begin to divide that "treasure" rained from the sky. I look at them. I open the backpack, show them how an electrician's band of the "reusable" ones works, after which I deliver a sufficient number to the largest, who starts to divide them among the others. The eyes of a happy child know how to convey a lot of joy. As well as their arms that frantically wave at your greeting.

I BAMBINI DI M'HAMID
M'HAMID CHILDRENS

M'hamid. SudEst del Marocco, vicino al confine Algerino. Vi giungiamo dopo una mattina di guida sulla pietrosissima pista che porta al Lago Iriki da Foum Zguid, seguita dalla sabbia dell'Erg Chigaga. Giunti in paese riempiamo i serbatoi e ci fermiamo all'ombra per decidere il successivo itinerario. In men che non si dica ci troviamo circondati da un'orda di bambini di tutte le etá. Scalzi per lo più. Ci corcondano chiassosi e reclamano tutti la nostra attenzione. "Cadeau", "Bon Bon", "Argeant". Non riesco neanche a scambiare una frase di senso compiuto con il mio compagno di viaggio. Noto sulle bici e nelle loro mani fascette da elettricista esibite a mó di ornamenti, quasi trofei. Apro lo zaino e ne distribuisco una per ciascuno, cercando di evitare le angherie dei più grandi sui più piccoli. La reazione é inattesa. Invece di placare i loro animi mi trovo sotto un fuoco incrociato di richieste pressanti, di mani che toccano e cercano di aprire tutto. Decidiamo di andarcene dal centro del paese e proseguire altrove la nostra conversazione.
M'hamid. Porta dell'Erg Chigaga. Battutissima dal turismo di massa. Persone che vi giungono senza la minima coscienza del valore delle cose in un angolo remoto di un paese in cui una fascetta da elettricista è un vero tesoro. Mi ritorna in mente la richiesta: "Argeant". Chissá quante volte qualcuno avrà lasciato una moneta da 10 Dirham (1 euro) a quei bambini. Quante volte gli avrá concesso il lusso di una CocaCola in cambio di niente, in una società in cui il baratto e lo scambio di favori hanno ancora il valore intrinseco del rispetto delle cose, dei ruoli, e del valore del "guadagnarsi da vivere" seppur arrangiandosi. Abbiamo creato un piccolo esercito di accattoni, che sbarcherá il lunario mendicando, o peggio ancora mandando i propri figli a mendicare. In un luogo dove ogni cosa va sudata, anche solo per l' ostilitá dell'ambiente in cui si vive, oziare fino all'arrivo del primo autobus o 4x4 é sicuramente un'opzione comoda.

M'hamid. Southeast Morocco, near the Algerian border. We arrive after a morning of driving on the stony track that leads to Lake Iriki from Foum Zguid, followed by the sand of the Erg Chigaga. Once in the village we fill the tanks and stop in the shade to decide the next itinerary. In no time we find ourselves surrounded by a horde of children of all ages. Barefoot mostly. They surround us loud and all our attention. "Cadeau", "Bon Bon", "Argeant". I can't even exchange a meaningful sentence with my travel companion. Known on bikes and in their hands, electrician ties exhibited as ornaments, almost trophies. I open the backpack and distribute one for each, trying to avoid the bullying of the older ones on the younger ones. The reaction is unexpected. Instead of appeasing their spirits, I find myself under a crossfire of pressing requests, of hands that touch and try to open everything. We decide to leave the center of the country and continue our conversation elsewhere.
M'hamid. Door of the Erg Chigaga. Beaten by mass tourism. People who come there without the slightest awareness of the value of things in a remote corner of a country where an electrician strap is a real treasure. I am reminded of the request: "Argeant". Who knows how many times someone will have left a 10 Dirham (1 euro) coin to those children. How many times have you given him the luxury of a CocaCola in exchange for nothing, in a society where bartering and exchanging favors still have the intrinsic value of respecting things, roles, and the value of "making a living" albeit getting by. We have created a small army of beggars, who will make ends meet by begging, or even worse by sending their children to beg. In a place where everything goes sweaty, even if only for the hostility of the environment in which you live, lazing until the arrival of the first bus or 4x4 is certainly a comfortable option.

I BAMBINI DELL'ALTO ATLANTE
HIGH-ATLAS CHILDRENS

Una pista in mezzo Jebel Irhoud, una casa di sassi distante decine di km da altre, un paio di bambini di circa 3-4 anni corrono fuori verso la "strada" agitando la manina, sorridenti. Vestiti un po' laceri, piedi scalzi e colorati dalla terra rossa dell' Atlante, cosí come le mani. Poi, appena mettono a fuoco, la manina di uno di essi si blocca e rimane sospesa in aria, immobile. Il sorriso scompare e gli occhi si sgranano allucinati. E rimane cosí, imbambolato, a guardarmi passare. Secondi che son sembrati minuti. E lui imbambolato che continua a fissarmi incredulo mentre mi allontano.
Lì su quella pista dell'Alto  Atlante marocchino, un bambino ha visto una moto. Forse per la prima volta da ché ha memoria. Sicuramente un momento indimenticabile, che lo accompagnerá per mano nei suoi sogni di bambino, al tramonto nel suo giaciglio.

A track in the middle of Jebel Irhoud, a stone house tens of kilometers away from others, a couple of children of about 3-4 years run out towards the "street" waving their little hands, smiling. Tattered clothes, barefoot and colored feet from the red earth of the Atlas, as well as the hands. Then, as soon as they focus, the hand of one of them freezes and remains suspended in the air, motionless. The smile disappears and the eyes widen hallucinated. And so he remains, dazed, watching me go by. Seconds that seemed like minutes. And he dazed that continues to stare at me in disbelief as I walk away.
There on that track of the Moroccan High Atlas, a child saw a motorcycle. Perhaps for the first time since he has memory. Certainly an unforgettable moment, which will accompany him by the hand in his childhood dreams, at sunset in his bed.

giovedì 17 ottobre 2019

Mai stati in Tunisia? Piccola guida spicciola per "la prima volta"


Have you ever been to Tunisia? Small guide for "first time"




Tour Road Map 

ITINERARIO STRADALE - ROAD TRAIL

Meno di - Less then:  1.500KM

(per percorsi offroad scaricate le tracce sulla pagina Wikiloc di AvventuRaid)
(for offroad trails, you can download them from AvventuRaid Wikiloc Page)

⚠️ATTEZIONE: "Ingresso in Tunisia per via marittima

Si segnala che al Porto de "La Goulette" si sono verificati episodi di diniego all’ingresso in Tunisia di viaggiatori (italiani e europei) che non erano muniti di voucher alberghiero. Secondo l'esperienza di diversi viaggiatori, le Autorità di frontiera del Porto de "La Goulette" non hanno ritenuto sufficiente l’esibizione della prenotazione di strutture ricettive non alberghiere (ad es. B&B, case vacanze) o la dichiarazione di soggiornare presso congiunti o amici. ..." (fonte sito ViaggiareSicuri del Ministero degli Esteri - sezione "Requisiti di ingresso" - "altre informazioni" --link )

⚠️ALERT: Entry into Tunisia by sea

 It should be noted that at the Port of "La Goulette" there have been incidents of denial of entry into Tunisia by travelers (Italians and Europeans) who did not have a hotel voucher.  According to the experience of several travelers, the border authorities of the Port of "La Goulette" did not consider it sufficient to show the booking of non-hotel accommodation facilities (eg. B & Bs, holiday homes) or the declaration of staying with relatives or friends.  ... "(source of the ViaggiareSicuri website of the Ministry of Foreign Affairs -" Entry requirements "section -" other information "- link)





Cosa vedere - what to see
Questo piccolo giro, interamente su strade asfaltate, vi permette di prendere confidenza con luoghi, usi e consuetudini di questo piacevole Paese abitato da persone ospitali e gentili, in vista di successive spedizioni piú mirate.
This small tour, entirely on paved roads, allows you to become familiar with places, uses and traditions of this pleasant country inhabited by hospitable and kind people, in view of subsequent more targeted expeditions.





ARRIVO A LA GOULETTE - ARRIVING A LA GOULETTE

-Solymar Hotel

Avenue de Tunis, Tunis, Tunisia
+216 72 379 605




Quest'Hotel puó essere utile quando si sbarca a sera tardi. Non lo conosco personalmente, ma me lo hanno indicato. Di solito si dormiva verso Hammamet, ma ulimamente pare che rubino un sacco di moto lí. 36km dal porto.



This Hotel can be useful when you disembark late at night. I don't know it personally, but somebody suggested me. Usually people slept towards Hammamet, but ultimately they seem to steal a lot of bikes there. 36km from the port.


KAIROUAN (142km)



Visita di passaggio. Quarta città santa dell' Islam. Visitare la Moschea e notare le ancore intorno alle mura della città. Servianno a trattenerla quando si solleverà per salvarsi dal giudizio universale.


Qui coltivano un'ottima qualitá di peperoncino. Fuori città potete trovare donne fuori dalle case con i barattoli di Harissa in vendita.


Inoltre é famosa per la qualità della lavorazione di pelle e cuoio (Dainese ha messo qui il suo stabilimento di produzione, anni fa).



Visit of passage. Fourth holy city of Islam. Visit the Mosque and notice the anchors around the city walls. They serve to keep it to the ground to save itself from the universal judgment.Here they cultivate an excellent quality of chilli. Outside the city you can find women outside the houses with the cans of Harissa for sale.It is also famous for the quality of leather and hide processing (Dainese put its manufacturing plant here, years ago).


GAFSA (203km)



A Gafsa ci sono delle belle rovine della città romana di Sufetula. Si vedono anche passando sulla strada. La Città non è attraente e gli alberghi non sono un granchè. Il consiglio è quello di programmare le taple in modo da visitare le rovine di passaggio.

In Gafsa there are beautiful ruins of the Roman city of Sufetula. They are also seen passing on the road. The city is not attractive and the hotels are not that great. The advice is to program your legs in order to visit the ruins passing through.





TAMERZA  (117km)

- Restaurant La Tente


Tamaqzah, Tunisia


+216 97 762 127



Questo nel 2010 era un camping con bungalow puliti.

Canyons
 Da li si accede direttamente alla palmeraie e a una delle cascate. Potete farvi guidare nel canyon  del fiume secco. Non andate da soli senza chiedere prima, perchè puó arrivare una piena improvvisa.
Big waterfall
.
Prima di Tamerza trovate un'altra cascata, piú famosa. Potete visitare anche il vecchio villaggio distrutto da una piena del 1969, arroccato su un piccolo promontorio sullo oued.
Mides Canyon

A nord di Tamerza c'é Mides. Dopo il palmeto c'é la città vecchia.

Bella vista sul canyon, usato anche come set nel film Guerre Stellari.

This in 2010 was a campsite with clean bungalows.
From there you go directly to the palm plantation and to one of the waterfalls. You can be guided into the canyon of the dry river. Don't go alone without asking first, because a sudden flood can occur.
Before Tamerza you can find another waterfall, more famous. You can also visit the old village destroyed by a flood of 1969, perched on a small promontory on the oued.

North of Tamerza is Mides. After the palm grove there is the old city.


Beautiful view of the canyon, also used as a set in the movie Star Wars.


NEFTA (72km)



Il giorno succesisvo potete visitare l'oasi di Nefta, e, dopo pochi chilometri di pista di tole ondulee, il set del porto stellare di Mos Espa, sempre in "Guerre Stellari". Davanti al parcheggio c'è una costa di duna dove potete salire con le moto. 
A nord del sito ci sono le dune dove si allenava Meoni.


Potete poi fermarvi all'oasi di Tozeur prima di prendere l'asfalto che attraversa lo Chott el Djerid, il grande lago salato.


Arrivate cosî a Douz.

On the following day you can visit the oasis of Nefta, and, after a few kilometers of corrugee track, the set of the star port of Mos Espa, also in "Star Wars". In front of the parking there is a dune coast where you can go up with the bikes.

North of the site are the dunes where Meoni trained.
You can then stop at the oasis of Tozeur before taking the asphalt that crosses the Chott el Djerid, the great salt lake.

So arrive at Douz.



TOZEUR 


La Palmeraie di Touzeur è la piú grande della Tunisia. Passeggiarvi è un'esperienza rilassante. Se capitate per fine settembre vi consiglio di assaggiare i datteri freschi, appena colti dalla pianta. Una delizia.



The Palmeraie of Touzeur is the largest in Tunisia. Walking is a relaxing experience. If you happen to be at the end of September I suggest you to taste the fresh dates, just picked from the plant. Delicious
.


DOUZ (148km)


-Hôtel 20 mars


Douz, Tunisia


+216 75 472 920




o in alternativa - other option

-Maison du Voyageurs
La Maison du voyageur
Douz, Tunisia
+216 98 661 438
vedi su Maps - see on Maps

Tenente conto che a Douz, per il turismo, l'inverno é alta stagione.
A Douz potete visitare la piazza del mercato, farvi la foto sotto la "chiave del sahara" (un monumento per turisti) e vedere il cammellodromo. Potete fare base al cammellodromo per assaggiare la sabbia.

Taking into account that in Douz, for tourism, winter is high season.

In Douz you can visit the market square, take the picture under the "sahara key" (a monument for tourists) and see the camel track. You can base yourself on the camel race track to "taste" the sand.


KSAR GHILANE (144km)


-Sahara Lounge Cafe Resturant


Ksar ghilane، Tunisia


+216 98 668 835




Desert dunes in Eastern Grand Erg
Ha anche qualche camera. Il proprietario é Faiz (su FB c'é sia il café sia lui come Faizdouz Mansour). Gestisce anche il noleggio quad. Se non avete moto adatte con quelli potete vedere il forte romano li vicino, oppure spingervi piú a sud.
Una bravissima persona.
Ain Oudette oasis
La pozza di acqua calda é molto rilassante.
In alternativa é bello anche dormire con le tende tra le dune poco fuori l' oasi. Avvisate peró la polizia lí nell'oasi.
Se bevete alcolici non consumateli ai tavoli dei bar dell oasi. Vi dovete allontanare.
Ah.....non guardate il cielo stellato, altrimenti vi beccate il Mal d'Africa.

It also has some rooms. The owner is Faiz (on FB there is both the café and him, as Faizdouz Mansour). It also manages quad rental. If you don't have suitable bikes with them you can see the Roman fort nearby, or go further south.
A very good person.
The pool of hot water is very relaxing.
Alternatively it is also nice to sleep with your tent in the dunes just outside the oasis. Please notify the police there in the oasis.
If you drink alcohol, do not consume them at the oasis bar tables. You have to move away.

Ah ..... don't look at the starry sky, otherwise you catch the "African Bug".


MAATMATA (100km)



Maatmata e le case troglodite scavate bella roccia. Ne trovate tante. Sono quasi tutte visitabili dietro compenso.



Maatmata and the troglodyte houses carved out of beautiful rock. You can find many. Almost all can be visited for a fee.



SFAX (223km)


Di passaggio mi sono.preso del tempo per vagare per il souk. Molto grande e molto bello.

In passing, I took the time to wander the souk. Very large and very beautiful.





MAHDIA (116km)


-Houria House Sable D Or Hotel


Avenue Tahar Sfar La Corniche, Mahdia 5100, Tunisia


+216 73 690 001


Quest'albergo é piccolo ma pulito. Il proprietario era un campione di nuoto.
Mahdia é una località balneare con spiagge bianche. Visitate il centro e il cimitero del mare, sulla punta.
Da qui potete rientrare tranquillamente in giornata al porto de la Goulette.


This hotel is small but clean. The owner was a swimming champion.
Mahdia is a seaside resort with white beaches. Visit the center and the sea cemetery at the tip.
From here you can easily return to the port of la Goulette.



ALTRI SITI DI INTERESSE - OTHER INTERESTING PLACES


Qualora disponiate di piú giorni e vogliate espandere il giro, vi consiglio di visitare la Tavola di Jugurta, il parco nazionale del Djebel Chambi e gli Ksour (granai fortificati di epoca Berbera) del "circuito" di Tatouine.





If you have more days and want to expand the tour, I suggest you visit the Table of Jugurta, the Djebel Chambi national park and the Ksour (fortified Berber barns) of the "circuit" of Tatouine.




Chott el Djerid view



CONSIGLI SEMPRE VALIDI - ALWAYS VALID ADVICES


-contrattate sempre i prezzi PRIMA di usufruire di un servizio, un pasto, un panino, una camera etc.
Always negotiate prices BEFORE using a service, a meal, a sandwich, a room, etc.


-il venerdi é giorno di preghiera. Puó darsi che vicino alle moschee (soprattutto a Kairouan) troviate qualche esaltato. A me non é mai successo nulla, peró meglio evitare.
Friday is a day of prayer. It may be that near the mosques (especially in Kairouan) you will find some exalted ones. Nothing has ever happened to me, but better avoided.


-per mangiare lungo il trasferimento verso sud consiglio i numerosi chioschi lungo la strada che arrostiscono agnello. Ottimo e a ottimi prezzi. Quelli con la testa di cammello forniscono carne di cammello, altrimenti cucinano agnello. Alternativa nelle cittá sono le paninoteche, dove potete scegliere i condimenti del panino.
to eat along the transfer to the south I recommend the many stands along the road that roast lamb. Very good and at great prices. Those with camel's heads provide camel meat, otherwise they cook lamb. Alternative in the cities are the sandwich bars, where you can choose the sandwich toppings.


- al porto comprate una scheda telefonica tunisiana. Prende ovunque andrete fino a Ksar Ghilane, e con 10cent al minuto chiamate in Italia.
at the port, buy a Tunisiana phone card. It takes you anywhere you go up to Ksar Ghilane, and with 10cent per minute you call in Italy.


-attenzione all' asfalto che é molto scivoloso.
watch out for asphalt that is very slippery.


-non fotografate poliziotti soldati o caserme. É vietato.

È comunque buona regola chiedere prima di fotografare qualuno.
Don't take pictures of police officers or military barracks. It is forbidden.
It is however a good rule to ask someone before taking pictures.


-preparatevi dei foglietti con nome cognome data e luogo di nascita cittadinanza residenza modello e targa del veicolo. Data di ingresso in Tunisia, cittá di provenienza e cittá di destinazione.
Vi serviranno per velocizzare i controlli ai checkpoint, consegnandoli alla Gendarmerie o alla Polizia.
prepare some leaflets with name, surname date and place of birth citizenship residence model and license plate of the vehicle. Date of entry into Tunisia, city of provenance and destination city.
You will need them to speed up checks at chekpoints, handing them over to the Gendarmerie or the Police.

- comprate la Lonely Planet. Nonostante non sia aggiornata da anni, è comunque molto affidabile.
buy the Lonely Planet guide. Although it hasn't been updated for years, it's still very reliable.

- Come carta vi suggerisco la Marco Polo, piú resistente e piú aggiornata nei particolari delle Michelin.
As roadmap I suggest the Marco Polo, more resistant and more updated in the details of the Michelin.

-in Dogana a la Goulette potete stipulare una polizza RC per la moto, della durata di un mese per soli 9€. Vi consiglio caldamente di stipularne una, visto il prezzo irrisorio.
at Customs at La Goulette you can take out a one-month RC insurance for the bike for only € 9. I strongly advise you to sign one, given the cheap price.

-per la situazione politica nel Paese vi rimando al sito della Farnesina e al sito del Ministero degli esteri Francese con una mappa molto utile sulle aree sconsigliate e interdette.
for the political situation in the country I refer you to the website of the Italian Ministry of Foreign Affairs and the French Foreign Affair website , with a very useful map on forbidden areas.



NOTA IMPORTANTE - IMPORTANT NOTICE


Qualora riscontraste sul posto differenze importanti rispetto a quanto vi ho indicato, potete comunicarmele tramite posta elettronica ad avventuraid@gmail.com . Potró cosí modificare questo post e fornire informazioni piú dettagliate a chi dovesse usufruirne. Grazie.

If you find any significant differences with respect to what I have indicated, you can send me an e-mail to avventuraid@gmail.com. I can thus modify this post and provide more detailed information to those who should use it. Tjank you.







venerdì 31 maggio 2019

Dogana Marocchina - Maroccan Custom (aggiornamento 27-05-2019)

NOVITÁ DALLA DOGANA MAROCCHINA.
NEWS FROM MOROCCAN CUSTOM.
(27/05/2019)

Per l'importazione temporanea del veicolo in Marocco non è piú necessaria la compilazione del Modello D16bis.
La procedura è stata informatizzata direttamente a bordo del traghetto.
Con il documento che viene rilasciato a bordo si passano direttamente i controlli una volta giunti al porto di Tanger Med.
Nessuna altra variazione alla proceddura di sbarco e imbarco, che riportiamo di seguito come promemoria.

For vehicles temporary import in Morocco model D16tbis is no mor necessary. Maroccan Customs Department has informatized this procedure on board. With the document you will receive, you can direct pass through controls once you arrive in Tanger Med Port.
No other modification to the procedures you can read below as a recall.

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GUIDA PRATICA ALLA DOGANA MAROCCHINA (da "MAROCCO 2014" - aggiornata)
Come fare la prima volta che ci si reca in Marocco? Un po' per le difficoltà legate alla lingua, un po' perchè non si è pratici delle pratiche doganali dato che in Europa ormai vi è quasi ovunque la libera circolazione delle persone e delle merci, arrivare in Marocco può rappresentare un'incognita imbarazzante.
Ecco qui una breve guida illustrata su come muoversi all'interno dei controlli di frontiera Marocchini.
PRACTICAL GUIDE TO THE MOROCCAN CUSTOMS (updated from "MOROCCO 2014" )
How to do the first time you go to Morocco? A little due to the difficulties related to the language, a little because one is not familiar with customs practices since in Europe by now there is almost everywhere the free movement of people and goods, arriving in Morocco can represent an embarrassing unknown.
Here is a brief illustrated guide on how to move within the Moroccan border controls.

1.IN NAVE DIREZIONE MAROCCO
Durante la navigazione in avvicinamento al porto di Tanger Med vi verrá fornito un modulo da compilare. Uno per ogni persona. Dopo averlo compilato (vedi immagine)  bisogna che vi presentiate di nuovo allo "sportello" 
dove il contenuto di ciò che avete dichiarato verrà trascritto su un pc, e verranno apposti dei timbri. Vi verrá consegnato anche un modulo per il veicolo.
1.IN SHIP DIRECTION MOROCCO


During the navigation approaching the port of Tanger Med you will be given one form to fill out. One for each person. After completing it (see image) you have to go to the two "branches" where the content of what you have declared will be transcribed on a PC, and stamps will be affixed. You will have back a schedule for your veichle.

2.ARRIVO A TANGER MED (vedi immagine)

Una volta usciti dal porto, appena sbarcati dalla nave, c'è un primo controllo di polizia. Verificheranno che sia stato apposto un timbro sul passaporto.
Avanzerete lungo un percorso guidato, giungendo ad un secondo controllo di Polizia. Prendete la corsia selezionata dal cartello che riporta lo stesso 
codice del modello da voi compilato. Subito dopo vi sarà quello doganale,  dove verrà controllato anche il veicolo.  Non avanzate a quello  doganale se 
non ci sono Ufficiali di Polizia nei box, altrimenti vi rimanderanno indietro. In Dogana parcheggiate secondo le istruzioni che vi verranno date sotto la tettoia e attendete che qualcuno venga a prendere il foglietto verde del veicolo.  Non state troppo in disparte però, altrimenti crederanno che qualche 
altro ufficiale di dogana abbia già ritirato il vostro documento, dato che la procedura è un po' caotica e l'ordine lasciato al caso. Proponetevi con il foglio
in mano, capiranno.
Svolta anche questa incombenza avanzate fino al parcheggio successivo, dove troverete gli uffici di cambio contante forniti anche di sportello automatico 
e le agenzie della compagnia assicurativa.
Dopo un ulteriore controllo di Polizia sarete fuori dal porto.
Non perdete assolutamente il foglio verde che vi riconsegneranno!!!
2. ARRIVAL TANGER MED (see image)


Once out of the port, as soon as they disembark from the ship, there is a first police check. They will verify that a passport stamp has been affixed.
You will advance along a guided route, arriving at a second Police check. Take the lane selected by the sign that shows the same
model code compiled by you. Immediately afterwards there will be the customs one, where the vehicle will also be checked. Not advanced to the customs one though
there are no police officers in the pits, otherwise they will send you back. Parked in Customs according to the instructions given to you under the
 shed and wait for someone to pick up the green slip of the vehicle. But don't be too far off, otherwise they will believe that some
another customs officer has already withdrawn your document, since the procedure is a bit chaotic and the order left to chance. Propose yourself with the sheet
in hand, they will understand.
Also turn this task forward to the next parking lot, where you will find the cash change offices also provided with an ATM
and insurance company agencies.
After a further police check you will be out of the port.


Absolutely don't miss the green sheet that you return!


3.PARTENZA DA TANGER MED (vedi immagine)
Il Check-in può essere effettuato indifferentemente alla Stazione Marittima o prima della Dogana. Consiglio di farlo alla Stazione Marittima, in quanto meno 
affollato e libero da "factotum" locali.
Mettetevi in fila per il controllo di Polizia, seguito da quello doganale. Vi è un'ulteriore controllo con Radiografo e cani (antidroga?), dopodichè sarete liberi di 
parcheggiare sul piazzale in attesa dell'imbarco.
3.TANGER FROM TANGER MED (see image)


Check-in can be carried out either at the Stazione Marittima or before the Customs. I recommend doing so at the Maritime Station, at least
crowded and free from local "factotum".
Get in line for police control, followed by customs. There is further control with Radiograph and dogs (anti-drug?), After which you will be free to
park on the square waiting for boarding.


ATTENZIONE - BE CAREFOUL
Qualora doveste tornare in Marocco con lo stesso veicolo portate con voi il documento di uscita dello stesso. In passato è successo che, per errori burocratici, non fosse registrata l'uscita del veicolo. Alla Dogana Marocchina in entrata la volta successiva, è accaduto che abbiano trattato il veicolo come se non fosse mai uscito dal Paese, richiedendo le tasse di importazione!
If you return to Morocco with the same vehicle, take the exit document with you. In the past it happened that, due to bureaucratic errors, the exit of the vehicle was not recorded. At the incoming Moroccan Customs the next time, it happened that they treated the vehicle as if it had never left the Country, requesting import taxes!

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Grazie a Daniele Brandini per le informazioni aggiornate
Thanks to Daniele Brandini for news info

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